SPECIALE: AIM

La Serie AIM (Autolearning Intelligence Machine) è una linea di “Replicanti Umani” studiata, messa in produzione, e commercializzata dalla corporazione CY CORE.
È bene specificare fin da subito che nonostante gli AIM abbiano tutti un aspetto più o meno umanoide, il termine “Replicante Umano” identifica ESCLUSIVAMENTE le facoltà cerebro-cognitive del robot, e non il suo aspetto esteriore.
La serie AIM è la prima e la più importante del suo genere, ha avuto un così grande impatto nella cultura popolare che il termine AIM viene spesso utilizzato in modo informale per indicare un qualsiasi “Replicante Umano”, indipendentemente da quale che sia la corporazione produttrice.
Il progetto AIM si sviluppa in origine attorno alla necessità di creare un ambiente vivo, e al contempo vivibile, per i nuovi abitanti delle colonie extraterrestri. A differenza degli umani, gli AIM possono essere trasportati in spazi ridotti proprio come normali merci, per poi essere attivati solo una volta arrivati in loco. Le capacità intellettuali umanizzate degli AIM li rendono in grado di avviare il nuovo insediamento in modo autonomo, ma anche di creare contesti sociali ed economici complessi, che fungeranno poi da base per l’arrivo dei coloni umani. Con questo sistema oltre ad avere colonie più produttive in minor tempo, è anche possibile ridurre i traumi psicologici derivati dall’isolamento spaziale. È stato dimostrato che gli insediamenti pre-popolati dagli AIM risultano più organizzati e più appetibili rispetto agli insediamenti di vecchia concezione.
Successivamente gli AIM iniziarono a essere prodotti anche sulla Terra e divennero ben presto parte integrante del tessuto economico mondiale.
Vediamo ora qualche dettaglio sui vari modelli AIM:
AIM-1 (Adamo & Eva):
Questi furono i primi 2 prototipi costruiti dalla CY CORE. Possedevano uno schema mentale alfanumerico molto complesso per l’epoca, nonostante fossero funestati da una ridottissima capacità motoria. Una volta attivati, la CY CORE ha sempre provveduto a mantenere i 2 modelli attivi e funzionanti. Al giorno d’oggi è addirittura possibile colloquiare con Adamo & Eva attraverso il NET, bisogna solo essere disposti a pagare l’ingente ticket virtuale e avere pazienza di restare in lista d’attesa per qualche mese.
AIM-2:
Questo modello non venne mai commercializzato sulla Terra, ma trovò un discreto impiego sulle basi Lunari. Il loro aspetto era tozzo e piuttosto minuto (152 cm), ma con una mobilità di molto migliorata rispetto al predecessore. a
Anche lo spettro di pensiero risultava più ampliato e meglio sfaccettato. Fu sicuramente un successo, e spinse la corporazione a continuare sulla strada intrapresa.
AIM-3
Il primo modello commerciato anche sulla Terra si porta dietro una pesante responsabilità, proprio a causa sua infatti le schede Pain Board divennero obbligatorie per qualsiasi Replicante Umano. Gli AIM-3 erano grossi e molto resistenti, ma soprattutto il loro sistema software si rivelò troppo facilmente hackerabile. Durante le Guerre Civilizzate qualche NetFlyer capì che mettendo le mani nei posti giusti del programma, poteva servirsi degli AIM-3 per i propri scopi. Ci furono dei violenti scontri a fuoco in cui restò coinvolta anche la polizia, proprio a causa della loro innata resistenza disattivare questi mostri di titanio si rivelò un’impresa estremamente difficile. Dopo lo scandalo delle Guerre Civilizzate gli AIM-3 vennero progressivamente ritirati dal mercato.
AIM-4
Iconico. Il modello 4 è finalmente la consacrazione massima del progetto CY CORE. Nascono già provvisti di Pain Board dalla fabbrica. Sono veloci, resistenti e affidabili. Fra le tante dotazioni includono perfino un sistema di scocche intercambiabili, per dare all’intelligenza artificiale la possibilità di modificare alcune parti del proprio corpo a piacimento. I sistemi antihack degli AIM-4 sono molto solidi, l’apparato neurale è gestito da un potente software a entrata binaria, un sistema di vecchia concezione, ma che alla fine dei conti lavora ancora benissimo.
Aggiornato e costruito in decine di versioni diverse, il modello 4 è diventato un simbolo del progresso tecnologico CY CORE. Sono talmente apprezzati che in alcune fabbriche minori ne vengono ancora prodotti, nonostante l’età più che avanzata del loro concept.
AIM-5
Questa sigla identifica un progetto corporativo-militare dalla massima riservatezza. Nel corso degli anni sono trapelate pochissime informazioni a riguardo, la maggior parte delle quali è composta da video illustrativi sui presunti materiali utilizzati nella costruzione dei prototipi. Ovviamente tutte leghe metalliche di primissima qualità.
AIM-6
Anche gli AIM-6 sono coperti da strettissimo segreto corporativo-militare. Montano software e componentistica di ultima generazione, il meglio che la CY CORE può offrire nel campo della robotica da guerra. Sappiamo che ne esistono diverse versioni identificate da lettere alla fine della dicitura es. AIM-6X.
AIM-7 (Humanity)
Dopo lunghi anni senza grandi novità sul mercato dei Replicanti Umani, la CY CORE prova a stravolgere completamente il settore. Gli AIM-7 nascono guidati da una nuova tipologia di software ad albero d’incognite denominato Yggdrasil. Questo sistema si rivelerà eccezionale definendo un realismo quasi totale nelle funzionalità emotivo/cognitive. Per accompagnare la nuova intelligenza artificiale viene studiata anche una nuova tipologia di corpo robotico, in grado di replicare alla perfezione le fattezze umane. Purtroppo a causa di alcuni errori fatali all’impianto di raffreddamento degli AIM-7, il progetto verrà abortito ancora nelle fasi iniziali dei test. Le 200 unità introdotte nella società dovranno quindi essere prima soppresse e poi smantellate. Una serie di grossi scandali e agitazioni a livello planetario faranno eco al caso AIM-7.
Oggi resta un unico modello di AIM-7 ancora in funzione. Dopo l’introduzione del Secondo Protocollo sulla Robotica, questo AIM è diventato anche l’unico Replicante al mondo autorizzato ad avere un aspetto completamente umano. Si tratta della nota super top model Vanessa Lowprandt.
AIM-8
Abbandonato definitivamente il percorso delle sembianze umane la CY CORE aggiorna e trasferisce il software Yggdrasil in un nuovo modello. Gli AIM-8 raggiungono in breve i vertici di notorietà toccati con la serie 4, riportando la corporazione ai massimi livelli del settore. Il modello 8 ha linee molto morbide e slanciate, componentistica robusta e all’avanguardia. Grazie alle ramificazioni software di Yggdrasil è in grado di generare un’infinità di sfaccettature caratteriali diverse per ogni singola unità.
AIM-9
Ancora in fase di studio, la sigla AIM-9 rappresenta il futuro della CY CORE per quanto riguarda i “Replicanti Umani”. Il centro studi per AIM-9 di Berlino2 è gestito dal dottor William Lowprandt, il padre adottivo di Vanessa.
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