TITOLI DI CODA STAGIONE2

Bene eccoci qui a fare le considerazioni finali sulla Stagione2, ancora una volta dopo 7 episodi, ma stavolta assolutamente per caso, giuro.
Già, è bene sapere che Cyberpunk Berlino2 non ha un numero fisso di episodi per Stagione, si va avanti a raccontare finché non si esaurisce l’argomento, 5 10 o 50 puntate che siano.
Fatta questa premessa possiamo concentrarci sulle cose importanti, tipo Vanessa Lowprandt.
Questo personaggio lo avevo già in mente molto prima di pensare di dividere il racconto fra 3 protagoniste, mi ero concentrato soprattutto sulla sua parte fisica sviluppandola quasi completamente, e cercavo un modo per inserirla nella storia.
Quando mi è stato proposto di spezzare la storia fra più personaggi Vanessa (che spesso mi sbaglio e chiamo Melissa) è stata subito inclusa, è un soggetto troppo carismatico per non approfondirlo e studiarlo completamente.
La sua storia parte lenta con giri ampissimi nel passato e nelle considerazioni personali, Vanessa non soffre del cinismo isterico imposto dalla condizione economica, e anche il ritmo narrativo si distende di conseguenza. Il racconto diventa improvvisamente più pulito, le parolacce spariscono quasi completamente e l’uso del cognome diventa un modo per raccontarci l’estrazione socio/economica dei personaggi (Patrick, Vanessa e Gérard rispetto ad Amy, Lucius e Vernant ne sono l’esempio pratico).
Di Vanessa conosciamo fin da subito una parte importante del suo vissuto, del suo aspetto, e della sua intricata natura AIM. Raccontando le sue vicende ho potuto allargare i confini della narrazione introducendo anche tanti piccoli concetti che diventeranno una parte fondamentale della Lore di Berlino2 tipo la Gabbia, la suddivisione della città in anelli, il Net, le potenzialità della CY CORE, le Virtual Life ecc.
Bisogna dire che nel suo complesso non ritengo la Stagione2 un pezzo Cyberpunk canonico, probabilmente è più un pezzo di fantascienza classico, soprattutto perché il personaggio di Vanessa di punk ha davvero molto poco, eppure…
Eppure essere punk non vuol dire ribellarsi all’imposto? Uscire dagli schemi di pensiero classici? Combattere il sistema e le sue etichette? Se la vediamo così forse allora Vanessa non è poi così fuori posto, anzi..
Concludo dicendo che comunque sono molto soddisfatto del lavoro, della protagonista, e di questo arco narrativo. Cyberpunk Berlino2 lavora come un motore e chi sa come funziona un motore può già tirare qualche conclusione sul futuro prossimo. È il momento di salutarci ricordandovi che il 25 dicembre uscirà lo speciale sul Wald e il 10 gennaio inizierà la Stagione3 di Kellybruce Laika.
Qui sotto le citazioni fatte durante la Stagione2:
-S02E00: Tony Leech e Rock’n Rose sono un piccolo tributo a Tony e Rose, rispettivamente Speaker e Regia di Spirito Libero su Radio Marilù.
– S02E04 ho scritto che il macchinario di Serj tesseva i capelli di Vanessa, è stata una piccola citazione a La Cura di Franco Battiato (manchi)
-Lucius, guardia del corpo di Vanessa prende per mano Sir Lucius di Inntale Luxastra. Giocatori straordinari, personaggi indimenticabili.
– Infine il Friedrich der Große  è stato un piccolo sfizio storico che ho voluto includere vista la mia passione per l’argomento.
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